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Fieno greco

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Fieno greco

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Descrizione

a) Proprietà   

Il Fieno Greco appartiene alla famiglia delle “Fabaceae”I semi si raccolgono in luglio – agosto, quando sono ben maturi; si tagliano le piante alla base, si riuniscono in mazzi e si fanno seccare al sole. PRINCIPI ATTIVI: Trigonellina, lecitine, grassi, galattomannani.  Ha proprietà dietetiche, nutritive, ricostituenti, stimolanti l’appetito e la secrezione lattea, vermifughe.a) Proprietà:   Il Fieno Greco appartiene alla famiglia delle “Fabaceae”I semi si raccolgono in luglio – agosto, quando sono ben maturi; si tagliano le piante alla base, si riuniscono in mazzi e si fanno seccare al sole. PRINCIPI ATTIVI: Trigonellina, lecitine, grassi, galattomannani.  Ha proprietà dietetiche, nutritive, ricostituenti, stimolanti l’appetito e la secrezione lattea, vermifughe.

b) Salute

La più utile e interessante proprietà del Fieno greco è quella nutritiva e ricostituente; un trattamento a base di Fieno greco giova senz’altro a soggetti debilitati, convalescenti di lunghe malattie infettive, affetti da disturbi nervosi aventi come denominatore comune magrezza eccessiva, perdita dell’appetito, debolezza generale. Il Fieno greco è inoltre utile per aumentare la secrezione lattea delle nutrici.  Per uso esterno il Fieno greco è utilizzato in preparati nutrienti per l’epidermide; l’uso come rassodante del seno è impropriamente collegato con l’azione galattogena che fa indurire le ghiandole mammarie. I preparati di Fico greco, giustamente dosati, sono innocui: unica limitazione è costituita dall’odore acre e persistente, poco gradito.  I semi  aiutano a far maturare foruncoli e paterecci.
Se usato come Cataplasma: Far cuocere qualche cucchiaio di farina di semi nell’acqua bastante a ottenere una polentina. Applicare ben caldo, interponendo una garza, più volte al giorno sulle parti interessate.

c) Cucina

La Polvere o i semi si possono assumere prima di colazione o durante lo spuntino di metà mattinata, come anche nel pomeriggio a merenda, bastano un cucchiaino ( 1 grammo ) in un’ostia o mollica di pane, o mescolati a miele, o anche nello yogurt. Si può prendere due – tre volte al giorno in caso di bisogno. Si può fare anche un decotto: 2 grammi, o anche un cucchiaino e mezzo in 100 ml di acqua bollene e lasciare in infusione per 5 minuti e poi bere tre – quattro tazzine al giorno. Tintura vinosa: 5 grammi in 100 ml di vino bianco (a macero per 10 giorni); aggiungere eventualmente qualche pezzetto di scorza di Arancio amaro. Un bicchierino prima dei pasti come ricostituente.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Confezione

Barattolino in PET per alimenti (10cm), Flacone in vetro (15cm), Sacchetto da 1000g, Sacchetto da 250g, Sacchetto da 500g, Vasetto in vetro con tappo ermetico

Tipologia

Grani/Semi